OBLIQUA

16.11.2019_OBLIQUA_presso la Irtus Gallery

Una deroga alla verticale – La non verticale – Non solo simmetria – Non solo verticale – Oltre la verticale – Oltre la simmetria – Convergenze

“Amo la simmetria, l’ordine e il limite, amo la geometria, la razionalità e la struttura verticale, ma contemporaneamente, di quanto in quanto, ho voluto creare opere dove l’obliquità più o meno accennata rende più dinamiche le forme.
Questa esposizione comprende opere realizzate circa cinquanta anni fa, “le variazioni sulla forma quadrata”, e altre più recenti, le “costruzioni progressive”, che oltre ad essere asimmetriche, rappresentano un incontro, una idea di congiunzione tra l’alto e il basso, tra entità collegate con il “fuori”, un mondo altro da cui forse provengono.
Le forme, spesso molto colorate, con le loro geometrie vogliono razionalizzare uno spazio caotico, informe, rendendolo più positivo ed adatto alla vita.
La linea obliqua appare anche nelle opere della serie “la nascita e la spirale”, finora mai esposte. Qui svolge la funzione di collegamento tra la materia e lo spirito. Lo spazio informe è riempito da particelle circolari o semi circolari, molecole che un giorno si aggregheranno per formare altre entità.
Anche se ho abbandonato la simmetria ho comunque sempre cercato di inserire ordine e limite.”
Giovanni Carpentieri